L’utilizzo di collutori

Mantenere una corretta igiene orale domiciliare è fondamentale per prevenire l’insorgere di patologie anche gravi, talvolta è importante abbinare all’azione meccanica dello spazzolino e del filo o scovolino, l’utilizzo di agenti farmacologici corretti come i collutori.

Alcuni di essi contengono agenti antimicrobici e agiscono quantitativamente e qualitativamente sulla placca batterica per prevenire o ritardare la colonizzazione batterica ma non sostituiscono in alcun modo i presidi meccanici di routine quali spazzolino manuale o elettrico, filo interdentale e scovolino.

Componenti

in base alle sostanze presenti i collutori si classificano in:

  • collutori presidi medico chirurgici; contengono sostanze chimiche e si utilizzano per prevenire o trattare gengiviti, parodontiti, xerostomia, carie, ferite chirurgiche, implantologia e ortodonzia
  • collutori cosmetici; contengono soluzioni acquose, aromi, coloranti e rinfrescanti, possono rinfrescare l’alito temporaneamente, si utilizzano su bocche prevalentemente sane

Principi attivi

Clorexidina: è una molecola antibatterica nata negli anni’40, è l’agente chimico disinfettante antiplacca approvato per eccellenza. La clorexidina si trova regolarmente in commercio in collutori allo 0,12% e allo 0,2, gel o spray allo 0,5% e 1% ma è sempre opportuno utilizzarla su indicazione dell’odontoiatra o dell’igienista dentale, che ne indicherà le concentrazioni, le dosi e i tempi di somministrazione in base alla patologia riscontrata.

Il suo utilizzo è idoneo in caso di gengivite, parodontite, chirurgia, infezioni da protesi dentarie e alitosi.

Un utilizzo inappropriato di clorexidina crea:

  • pigmentazioni (ad eccezione degli ADS – sistema anti colorazione)
  • resistenza batterica
  • se utilizzata per lunghi periodi in sostituzione di spazzolino e filo risulta inefficace
  • infiammazione delle mucose

Sali: il fluoro è un sale. I sali di fluoro si suddividono in:

  • inorganici: fluoruro di sodio, monofluorofosfato, fluoruro stannoso
  • organici: fluoruro amminico

Il fluoruro amminico unitamente al fluoruro stannoso sono indicati per il controllo della placca e della gengivite, mentre per la prevenzione della carie è maggiormente indicato il fluoruro di sodio con il fluoruro amminico.

Ad alte concentrazioni il fluoro può essere tossico e causare fluorosi, per questo è sempre consigliabile attenersi alle indicazioni dell’odontoiatra e dell’igienista dentale.

Esiste anche il sale di stagno o cloruro stannoso che unitamente al fluoruro amminico e al fluoruro di sodio rende lo smalto più resistente agli attacchi erosivi degli acidi, quindi particolarmente indicato in caso di pazienti con reflusso gastroesofageo, in pazienti con alimentazione ricca di cibi acidi o scarsa salivazione dovuta a farmaci o radioterapie.

Oli essenziali: miscele di diverse sostanze organiche ottenute da materiale vegetale. Un ingrediente universalmente utilizzato è la menta piperita insieme a mentolo, timo, eucalipto, salvia, limone, anice etc….

gli oli essenziali sono spesso utilizzati per l’azione antialitosi e rinfrescante ma sono indicati anche nei casi di gengivite, parodontite, protezione dello smalto e controllo della placca batterica.

Da preferire collutori alcool free in quanto queste ultime potrebbero causare lesioni alle mucose, bruciore, dolore e disidratazione con conseguente secchezza e alterazioni del gusto.

In commercio vi sono degli ulteriori prodotti a base di:

  • Cetilpiridinio cloruro
  • Fenoli
  • Enzimi salivari

Per informazioni più dettagliate rivolgersi sempre al proprio specialista di fiducia.

 

Dottor Matteo Buso