Anestesia – sedazione cosciente

Una procedura terapeutica realizzata con lo scopo di fornire una condizione di rilassamento, amnesia e/o controllo del dolore durante una procedura chirurgica senza perdita da parte del paziente dei riflessi protettivi e della capacità di interagire con il personale medico

 

L’anestesia – sedazione cosciente consiste nella somministrazione di farmaci sedativi ed analgesici per via endovenosa, secondo protocolli ampiamente sperimentati in Italia e all’estero ormai da più di un decennio. Il paziente è quindi in grado di essere sottoposto ad un intervento chirurgico in anestesia locale, mantenendo uno stato di coscienza solo lievemente attenuato, che tuttavia gli permette di collaborare con il chirurgo e di lasciare poi lo Studio dopo un breve periodo di osservazione al termine dell’intervento. Tale procedura sempre praticata da uno specialista in Anestesia e Rianimazione. Prima dell’intervento si svolge il colloquio pre-operatorio per evidenziare patologie che controindichino l’uso dei farmaci impiegati dal chirurgo e dall’anestesista.

Il chirurgo può in tal modo procedere all’esecuzione dell’anestesia locale con paziente tranquillo e rilassato ma perfettamente cosciente ed in grado di collaborare. Si utilizzano anche tutti i mezzi idonei al controllo delle condizioni cardiocircolatorie e respiratorie del paziente, mediante monitoraggio continuo dell’elettrocardiogramma, del tasso di saturazione di ossigeno in periferia e della pressione arteriosa del paziente da parte del medico anestesista, presente per tutta la durata dell’intervento, per garantire qualunque stato di emergenza. I vantaggi dell’uso di questa tecnica di sedazione, in rapporto all’anestesia generale, sono essenzialmente di due tipi: in primo luogo al paziente vengono somministrati farmaci in quantità tale da consentirgli di evitare la degenza, pur essendo pienamente rilassato e inconsapevole della reale durata dell’intervento; in secondo luogo il chirurgo può operare con la collaborazione del paziente e con un campo operatorio quasi esangue, per l’uso di un anestetico locale con aggiunta di vasocostrittore periferico.